UN’IDEA DA ATTUARE CON URGENZA: LEGGE CENTRI STORICI

Continuano brutte notizie per i negozi nel Centro di Siena. L’eccesso di tassazione e i livelli dei canoni commerciali non consentono di far fronte alla concorrenza della grande distribuzione extra moenia.
C’è invece da tutelare il commercio interno sia per offrire ai visitatori una degna immagine della città, sia per evitare la ricerca di prodotti lontano da Siena, sia soprattutto perché i negozi danno vitalità e migliore vivibilità e popolamento alla città storica fonte di ricchezza per tutti, residenti dentro e fuori le mura.
Ma come intervenire senza norme statali che consentano ad esempio canoni per commercianti e artigiani che quando ‘equi’ diventino sottoposti a una tassazione agevolata?
Una legge per i Centri storici (non solo per Siena, ma mi sembra di difficile accoglienza nonostante il nuovo governo della città) può affrontare altri problemi: di IVA per rifacimento facciate, di parcheggio, di segnalatica, con deroghe motivate alle normative vigenti per insediamenti ‘normali’.
Senza parlare di tipologia degli esercizi che oggi vengono disciplinati dai Comuni ma non senza difficoltà: perché non dare loro poteri maggiori ed espliciti per i Centri storici?

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