SIENA COME SITO UNESCO NON E’ PUBBLICIZZATO!

compilata dal sito internet di viaggi e turismo «Tripadvisor» sulle città patrimonio dell’Unesco più gradite agli utenti. Ebbene, Siena gode di un ottimo piazzamento – terza posizione – ma a lasciare un po’ di amaro in bocca è il primo posto dei Sassi di Matera, la città che ha già bruciato Siena all’ultimo tuffo nella corsa a capitale europea della cultura. In seconda posizione, invece, il bellissimo Duomo di Monreale (Palermo) e a seguire altre meraviglie italiane fra cui la Val d’Orcia al quinto posto; mentre decisamente stacata è l’eterna rivale Firenze che si piazza nona.

FRANCESCO MEUCCI SU lA NAZIONE DI DOMENICA RIFLETTE SUL TERZO POSTO DI SIENA DOPO MATERA E MONREALE NELLA CLASSIFICA DI TRIPADVISOR E COMMENTA:
“COME già nel caso di quella del Sole 24 Ore, dunque, anche questa classifica si presta a qualche piccola riflessione. Una su tutte: rischiamo una sindrome-Matera? Cioè, di restare un’eterna seconda (o terza); una perfetta incompiuta incapace di salire sul gradino più alto del podio? Forse sì, corriamo davvero questo rischio. E’ la ragione sta nel fatto che dalla crisi del Monte dei Paschi in poi Siena non ha ancora saputo riannodare il filo del discorso e trovare un perno su cui darsi lo slancio e ripartire.
Le occasioni non sono mancate e gli sforzi neanche, com’è consapevole il sindaco, Bruno Valentini, che ieri commentando la notizia su facebook sottolineava giustamente gli sforzi ancora da fare per
il Santa Maria della Scala. Eppure, soprattutto a livello di immagine Siena, resta ancora un gradino indietro rispetto al potenziale che ha (avrebbe).
Oltretutto una mano non ce la dà nessuno, a partire dall’opinione pubblica nazionale per la quale Siena è passata da essere la città dello scandalo Monte dei Paschi a quella dei festini a luci rosse e cocaina, dei pervertiti orgiastici, dell’omertà e delle inchieste insabbiate. Un po’ ce la siamo voluta; ma adesso anche basta. E i primi a dire basta dovremmo essere noi, altrimenti la sindrome-Matera potrebbe essere il male minore”.
Sono graduatorie sempre discutibili: Firenze è NONA! Ma sono segnali e crediamo che il disordine cittadino non giovi all’immagine del Centro Storico: il Mercatino perché tutto in Piazza? Non poteva essere in parte alla Lizza, connesso ad esempio con una riapertura straordinaria dell’Enoteca? Sono solo sogni?
SMS: aspettiamo lo scadenzario delle prossime realizzazioni. Non è stato fatto il massimo possibile per quest’anno e l’anno prossimo non sarà solo di consolidamento e aumento posti accessibili per sale espositive e convegni?

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