SIENA RISPETTA LA STORIA? SAN MARCO E MONNA AGNESE

Una bella esposizione d’arte al ‘chiostro di San Marco’ che è, come sa chi ha un minimo di conoscenza della città (non bisogna essere guide patentate), l’antico chiostro del convento di Santa Marta, soppresso solo dai napoleonici dopo 600 anni di vita, se bene ricordiamo.
Perché proprio il Comune che monopolizza i filmati del palio per non vederle sbagliate in giro non riesce poi a rispettare la storia della città?
Sarebbe come se comprasse il Monna Agnese tanto per dire l’IKEA e cambiasse il nome e chiamasse il palazzo Nobel, tanto per ricordare all’estero un benemerito, o altrimenti lo chiamasse Palazzo della Piaggetta, per riprendere un toponimo vicino.
CHE BISOGNO C’ERA? Ci sarà solo l’interrogazione (se ci sarà) di Marco Falorni in tema?

Rispondi