SEGNALI DI DEGRADO PREOCCUPANTI: PD SVEGLIA!

L’auto sul tufo, la barca nel Corso, il tardivo intervento sulle zanzare, l’inesistente intervento sui piccioni, la leggerezza dell’ordinanza sull’acqua con la sua incapacità di distinguere, il degrado di villa Chigi delle Volte, i vari metri di cimase scomparsa a San Marco, il caldo eccessivo nel cantiere Maestà (che non aveva bisogno di alcun intervento dicono alcuni storici dell’arte non degli ultimi) e l’incendio al tavolato del Mangia da poco restaurato(!), la confusione delle informazioni sull’acqua, il 118, i ritardi nei servizi sanitari, scuole di specializzazione solennemente bocciate e seguite da dichiarazioni sconcertanti di un pro-rettore che dovrebbe saperne, problemi urbanistici con tempi ormai saltati…
Una serie di disfunzioni, perplessità, incertezze, dubbi sui quali Siena non ha risposte dal loquacissimo Sindaco che ha l’ardire di ricandidarsi dopo una prova così modesta, siamo sinceri e ci dispiace dirlo. Ma lo dicono per primi i suoi ex-sostenitori partendo da parte del PD e da Siena Attiva con l’Art. 1 che non è chiaro quanto sia sovrapponibile ad essa per la ubiquità del Mancuso cui si augura un bel successo con Rossi a livello nazionale.
Anche il Consiglio comunale ha ormai tempi e ritmi del tutto inadeguati ai problemi della città.
La Martinella sostiene che i programmi elettorali sono tutti uguali. Singolare.
Dimentica che il primo punto ormai a Siena è come assicurare trasparenza e partecipazione reale. Come si deve modificare il Regolamento del Consiglio? Come il Comune deve comunicare i dati reali, le spese soprattutto?
Il PD alla festa dell’Unità, per la quale ci si complimenta (le opposizioni non sanno neppure presentarsi unite su alcunché dai tempi del Referendum o sbagliamo?), può porre alcuni di questi problemi nel proprio focus?
Chi sarà il coraggioso che saprà intervenire sui problemi anziché sugli aerei programmai a La Mastinella?

Rispondi