ACQUE, SEMPRE ACQUE! ALLE ORIGINI DEI BOTTINI…

Ci giunge informazione che al confine Siena/Monteriggioni per chi non è del luogo, laddove (non lontano da Montarioso) tempo fa ci furono lavori pubblici che comportarono cementificazione anche di un tratto di BOTTINO ANTICO DI SIENA (acquedotto dal Chianti) e pertanto deviazione delle acque dal loro alveo antico, parte di queste acque siano giustamente utilizzate dai ‘locali’, parte invece siano tranquillamente fatte defluire in perdita assoluta.
In periodo di siccità cos’ importante non sarebbe utile intervenire in questo come nei casi analoghi?
A proposito quanti sono i casi di SPRECO evidente di acque come questo?
Perché non se ne pubblica un inventario?
Le benemerite associazioni ambientaliste hanno fatto qualcosa al proposito?
Crediamo che sia il momento giusto per intervenire, muoveteVi!
GRAZIE

Rispondi