EMERGENZA IDRICA: CHI CI PENSA?

Basta parlare con gli agricoltori per avere una idea del disastro cui si va incontro per difetto di precipitazioni.

L’acqua scarseggierà presto. Ci pensa il Fiora? Ci pensa il Consorzio di bonifica a favorire non solo la sistemazione idrica ma anche a favorire l’uso delle acque?

E i giardini? Se mana l’acqua è chiaro che tra breve arriverà l’ordine di non innaffiare almeno ai privati.

Quindi non solo spesa esagerata perché non si può usare che l’acqua potabile se non si ha un pozzo o fonte propria, ma anche impossibilità di innaffiare piante e prati con danno per fiori e frutti e danno per l’immagine.

Cosa sta facendo l’Amministrazione? Tempo fa si diceva che occorrevano 40 milioni per evitare la perdita di circa la metà dell’acqua potabile per difetto delle tubature!

Sappiamo che i 5 stelle hanno posto il problema del prezzo sociale per le famiglie numerose, ma il problema della disponibilità è altro e più grave.

Come per strade ponti e ferrovie è necessario un intervento straordinario che nel Senese non può venire che dalla Fondazione MPS.

Ma chi ha la forza politica di improrre un piano straordinario di lavori di interesse pubblico?

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