NOTIZIE AMBIENTALI ECCEZIONALI, MA IL CENTRO STORICO?

La Nazione ritorna su una eccezionale situazione ambientale del territorio senese. Bene!

C’è invece sempre da chiedersi come sia la situazione del Centro Storico per il quale NON esiste alcuna centralina di controllo. Dopo infinite proteste, il dott. Valentini aveva promesso nuove stazioni, ma per ora si sa solo di nuove postazioni per bici elettriche che NON sono adatte al Centro Storico!

inoltre nessuna rilevazione di inquinamneto acustico ne’ interventi contro i piccioni! TUTTO TACE NEL PIU’ ASSOLUTO IMMOBILISMO CON GRANDE ATTIVISMO A CHIACCHIERE!

“Per sfruttare al meglio la potenzialità nasce il progetto Reges con la Fondazione Mps come ente finanziatore, l’Università come motore fondamentale per sviluppare i dati, Comune, Provincia con Apea e Regione partner

PER IL QUARTO anno consecutivo il territorio di Siena è risultato Carbon neutral, vale a dire con emissioni di gas serra negative perché la capacità di riassorbimento ha superato la produzione. Un risultato che nel resto del mondo è considerato un obiettivo e che qui è già realtà, con potenziali ricadute importanti sul fronte promozionale.
FIN QUI la capacità comunicativa non ha eguagliato i risultati, ma ora il progetto Reges prova a prendere nuovo slancio dall’alleanza istituzionale, che vede la Fondazione Monte dei Paschi come ente finanziatore, l’Università di Siena con l’Ecodynamics Group come motore fondamentale per sviluppare i dati, Comune, Provincia con Apea e Regione partner.
«E un’operazione con forti valenze scientifiche – ha detto Davide Usai, direttore generale di Palazzo Sansedoni – che ha ora l’obiettivo di uscire dai nostri confini e approdare alla dimensione regionale, nazionale e internazionale». Perché il tema della salvaguardia ambientale e del controllo delle emissioni di gas serra è al centro del dibattito politico. E Siena può mettere in campo sia un risultato positivo (figlio senza dubbio anche della crisi economica e del particolare tessuto produttivo) sia una struttura di monitoraggio altamente specializzata che dal 2006 porta avanti lo studio dei dati, verificati e certificati da un ente terzo”.

NON BISOGNERA’ CALARE LE ALETTE? APPRODARE AI LIVELLI NAZIONALE E INTERNAZIONALE? CON LA DINAMICITA’ DEI NOSTRI AMMINISTRATORI? SIA LECITO QUALCHE DUBBIO!

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