Siena: manifestazione contro nuove norme su 2 ruote

Il Centro storico di Siena non ha requie. Dopo anni di assenza di lavori di manutenzione, essi sono stati annunciati, ma rimane incerta la loro effettuazione. Anche le telecamere per la videosorveglianza erano state annunciate per Natale (del 2016) ma non si sono viste in azione.

Preoccupa che continuino i provvedimenti del tutto parziali sulla mobilità in città.

Si sono installati senza preventiva concertazione colonnine costosissime per le (rare e costose) auto elettriche e le altrettanto costose bici elettriche togliendo stalli per le auto dei residenti esposti al caro-concessione per parcheggiare entro le mura (fino a 300 euro all’anno!) senza alcuna garanzia.

Risultato? Invasivi stalli per le bici comunali, mentre le rastrelliere sono assenti per chi usi la bici privata.

INSOMMA SI CONTINUA A NON PENSARE ALLE PRIORITà.

Ora si restringe l’uso delle 2 ruote senza prima aver dato garanzie sul numero degli stalli che saranno disponibili.

L’Amministrazione sembra ignorare il consenso.

Manifestazione annunciata per il 7 aprile.

Si raccomanda agli organizzatori di programmare altre iniziative sui problemi del Centro storico, vista la latitanza delle associazioni ambientaliste e del Magistrato delle Contrade che se ne è occupato l’ultima volta nel 1980!

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