OTTIMA RIUSCITA DI “STRADE BIANCHE”, MA…

L’evento ciclistico di cui tutti hanno letto e parlato grazie ai media deriva da uno sviluppo dell’EROICA, che ha richiamato in passato centinaia di ciclisti per godere di una prova allietata dalle meraviglie del paesaggio senese, uno dei più belli in assoluto del Paese e non a caso arricchito da 4 siti UNESCO.

Quindi, complimenti agli ideatori e agli organizzatori!
Meno interessanti le molte polemiche che hanno accompagnato l’inziativa per le conseguenze che essa ha prodotto per tre giorni nel tessuto viario senese, già gravemente in difficoltà per mancanza di un piano della mobilità da anni allo studio.

Lamentele giustificate dallo stesso Sindaco della città, e in parte anche dal fatto che erano già state evidenziate lo scorso anno, quando l’evento non aveva ancora coinvolto i 5mila atleti di quest’anno.

La città e il territorio desidera fortemente eventi del genere per le sue ovvie ricadute economiche, presenti e future. Ma sembra evidente che bisogna pensare a regolamentare meglio un evento così importante.

Quindi SI’ ecocme, MA…

Si deplorano quindi le intolleranze che si sono manifestate contro le critiche, a volte forse un po’ troppo ‘dirette’.

La città ha bisogno di riflettere. l’Amministrazione deve fare di più per coinvolgere in modo nno rituale la cittadinanza.

Le Consulte sembrano non decollate.

Le commissioni consiliari non hanno ancora la pubblicità che meriterebbero.

La crisi di Siena si avverte anche qui.

Grande enfasi e risonanza su un evento va bene, ma quanto altro dovrebbe avere più spazio nei media?

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