TRA SIENA E PETRIOLO: dal buio alla luce?

Mentre rimane estremamente delicata la questione MPS, sia per l’accertamento delle responsabilità, giudiziarie, politiche e morali, sia per le prospettive aziendali (entro il 31 dicembre il capitale doveva essere aumentato!), anche per le incertezze parlamentari (di oggi presa di posizione dell’on.le Boccia, della commissione parlamentare competente, che fa capire lo scarso accordo entro il PD sul tema), qualcosa di veramente nuovo va segnalato per le TERME DI PETRIOLO, un gioiello storico e monumentale del Senese da tempo in stato di abbandono deplorevole per interventi contraddittori di istituzioni e assenteismo dei privati proprietari in loco.

Il Comune di Monticiano ha annunciato che è andato in porto l’accordo con la proprietà sul piano di Italia Nostra nazionale, da due anni interessata alla vicenda.

Soddisfazione anche degli operatori operanti in zona, che vedono schiudersi un futuro degno di impegno serio.

Complimenti quindi e soddisfazione per essere riusciti a sbloccare una controversia che sembrava essersi incagliata anche per la vicenda dei lavori al grande viadotto.

Un ringraziamento va al prefetto Renato Saccone, ora a Torino, e al Club Unesco di Siena che promosse un incontro ufficiale in Prefettura che avviò il positivo decorso della vicenda.

Ora resta il più: far camminare i propositi espressi con gli investimenti doverosi.

La Regione in questa vicenda come in altre delle Terme di cui è ricca la Toscana sembra non aver esercitato il ruolo dovuto. Ad esempio, la Francigena ha avuto una risonanza del tutto sproporzionata rispetto al ruolo delle terme diffuse in tutte la regione.

Chi si preoccupa di questa questione è degno di associarsi a Salviamo Siena!

p.s. per incidens, il nostro gruppo ha avuto un dicembre di impegni lavorativi o fuori sede che ci hanno impedito di continuare i discorsi avviati. Chiediamo scusa anche al prof. Mario Ascheri, che abbiamo evitato di sollecitare come al solito. Ma sappiamo che è stato presente in Facebook in particolare.

Ai blog senesi rinnoviamo l’invito a tener conto dei nostri post, che prossimamente riprenderanno il consueto ritmo.

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