NO AI MOTORINI FORESTIERI NEL CENTRO STORICO, FINALMENTE, MA…

Si è appreso che durante il Consiglio comunale in cui si è assistito addirittura alla mancanza della maggioranza, ma non del numero legale – come ha dovuto ammettere dopo DUE giorni il presidente del Consiglio con incredibile brutta figura della Segretaria generale, a quanto pare -, l’assessore Maggi rispondendo a interrogazione del consigliere Pinassi ha rassicurato che si prevede la chiusura del Centro solo a motorini che non siano di residenti in Siena e Comuni contermini.

Inutile dire che non è solo questione di inquinamento (CHE NON SI CONOSCE PER MANCANZA DI CENTRALINE) ma anche di diminuzione dell’inquinamento acustico e di maggiore tranquillità e gradevolezza nel percorrere le vie del Centro: questo è migliorare il Centro SE i motorini non risulteranno troppi e i loro stalli facilmente raggiungibili e di numero sufficiente. Inutile dire che l’accesso non garantisce il parcheggio legale.

Naturalmente ciò presuppone che i motorini autorizzati saranno identificati e si potrà pertanto conoscerne il numero. Ma si potrà anche procedere a un minimo di operazione euqitativa con i proprietari di auto.

Perché le auto pagano tot e le moto niente pur occupando anch’esse spazio pubblico? O si presume che il proprietario di auto sia un riccone e quello di moto un poveretto?

Di conseguenza bisogna ridurre MOLTO il canone per auto (70-80 euro all’anno?) visto che non c’è alcuna certezza dello stallo, e si potrebbe pensare a un 20/30 euro per le moto, in base allo spazio occupato.

 

 

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