Salviamo Siena!

salviamo-sienaUn gruppo di ammiratori di Siena, senesi e non senesi, italiani e stranieri, di età molto diverse, già da tempo in contatto per i motivi più diversi, si sono incontrati durante le vacanze e hanno deciso di dar vita a questo blog. La città ha subito negli ultimi anni il crollo della banca che le assicurava da tempo un elevato standard di vita e sta risentendo pesantemente in termini psicologici oltreché economici del declino avviato.Eppure, la città ha incredibili risorse umane e materiali ancora poco note o sfruttate e con il suo elevato tessuto culturale e associativo, cui contribuiscono le due università e le istituzioni pubbliche e private operanti in città e nel territorio circostante, può fronteggiare la crisi apertasi.

Sembra però a noi che il suo Comune, forse oggi sopraffatto dalle molte emergenze da un lato e dalla volontà di apparire come una nuova guida dall’altro, non abbia una percezione abbastanza lucida delle priorità che la città ha da iscrivere nel suo itinerario prossimo venturo per preservare il suo patrimonio umano e materiale e per valorizzarlo sui tempi lunghi.

Il Centro storico in particolare è sottoposto a uno stress esagerato per un eccessivo sforzo di incremento di un turismo di massa dequalificato, mentre gli interventi di manutenzione perciò anche più necessari sono tralasciati a favore di discutibili spese inquadrati anche in programmi di Smart city astrattamente validi (non sempre per il Centro storico) ma di cui in questo momento non si sente la necessità.

Il Centro storico deve conservare il suo capitale umano e quindi garantire un elevata qualità della vita ai suoi residenti, avviati invece a depauperarsi inevitabilmente procedendosi come s’è fatto ormai negli ultimi anni.

Il blog nasce quindi per farsi collettore selettivo degli elementi di crisi e delle proposte positive che possano emergere dalla società civile e dalle sue articolazioni, a partire dalle contrade.

Nelle varie sezioni in cui provvederà a raccogliere i materiali, saranno disponibili elementi documentari oggettivi della crisi, come pure degli elementi propositivi, espressione di vivacità e vitalità che possono favorire una svolta reale nel governo concreto della città e nelle sue prospettive di sviluppo.

Inutile dire quindi che non è proposito di questo blog proporre una specifica nuova guida politica della città, ma solo una correzione profonda delle priorità cui essa deve ispirarsi quale che sia in concreto il suo colore politico.

Insomma, il blog è una sede non neutrale, ma neppure targata. E’ un luogo di documentazione e di proposta aperto cui le forze politiche si spera possano ispirarsi nei loro concreti programmi di governo o di opposizione ad esso.

L’elemento tecnico, il dato oggettivo, è a nostro avviso importante presupposto di ogni valutazione di merito.

L’attenzione ai bilanci e agli atti pubblici, ad esempio, dovrà perciò essere scrupolosa e i collaboratori sono invitati a far tesoro delle possibilità di accesso ai dati oggi garantiti dalla legge del 2013 e dalle sue modificazioni anche recenti. Ad esempio, viene raccomandata attenzione alla nota di Valentina Monaci liberamente consultabile al link

https://www.academia.edu/26364721/Modifiche_agli_obblighi_di_pubblicazione_introdotte_dal_D._Lgs._97_2016_-_prime_note_operative

Non si nasconde infine, come sottinteso dal nome stesso del blog, che le criticità di Siena possano essere o divenire un serio motivo di riflessione sulla sua idoneità a rimanere – rebus sic stantibus – nel Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Il trend attuale va in questa direzione.

Il blog diventerà un dossier all’occasione utilizzabile anche per mettere (dolorosamente) in forse l’appartenenza di Siena all’Umanità.

I suoi cittadini hanno il dovere di aiutare tutte le forze consapevoli degli sforzi da fare per continuare a meritare l’alto riconoscimento.

Viva Siena!, quindi, e buon lavoro a chi voglia contribuire alla sua salvezza e prosperità.

12 commenti

  1. Auguri per il nuovo blog

  2. Redazione del blog

    Ne abbiamo bisogno tutti, caro Luca. Vorremmo interventi positivi, oltreché segnalazioni di fatti negativi. Sopratutto fatti documentati da archiviare per preparare il nostro dossier da far tradurre in inglese almeno e diffondere nel mondo. Siena non ha diritto di essere maltrattata in questo modo. E’ delicata, ricca ma fragile, da Gran Signora, come la Madonna che festeggiamo stasera!

  3. Mario Ascheri

    Mi sembra nato sotto una stella giusta anche se triste. Bravi, non immaginavo che arrivaste fino in fondo. Buon segno allora: io vi consiglio di non svelarvi: dovete formare un intellettuale collettivo, che cresce cammin facendo. Non come i blog personali cui siamo abituati, con la luce dei riflettori sulla Persona che ne è autore. Qui nessuno deve voler comparire e primeggiare perché non c’è da ricoprire nessun posto. Per rafforzare Siena in un momento delicato, questo sì. Forse perciò era meglio un titolo meno forte, più soft tipo
    DEDICATO A SIENA: FORZE DELLA CITTA’ E DEL TERRITORIO UNITEVI!
    Ma non si può volere tutto. Buon lavoro: non manca perdavvero. Io passo volentieri la mano, ora.

    • Non credo che i riflettori siano puntati su noi blogger perché vogliamo apparire. Noi abbiamo sempre puntato i riflettori su quello che accadeva a Siena. Spesso rimettendoci a livello personale e te dato Mario ne sai qualcosa. Questo tuo intervento non mi è piaciuto.

  4. Monica Betti

    Mi sembra una gran bella idea che non può fare che bene.

  5. Bella iniziativa. Spero che i molti siti Facebook e blog che stanno lavorando per Siena vi diano una mano. Come fate a coordinarvi? Se mandassero loro, direttamente, una selezione delle loro “scoperte” per la città? Se posso essere propositivo come avete richiesto, io direi di mettere i link per raggiungere chi ritenete stia lavorando bene per Siena.
    Grazie e buon lavoro al Collettivo, giusto non personalizzare, di prime donne e uomini ce ne sono anche troppi.

  6. Redazione del blog

    Il commento di Morello ha sollevato una giusta richiesta, ma è un mondo molto delicato, di persone che si sacrificano, ci mettono la faccia e ci tengono naturalmente all’identità. Vedremo di fare il possibile per non turbare nessuno.
    Ci spiace perciò la reazione del Santo, un benemerito che da anni sta facendo un lavoro eccezionale.
    In Redazione s’è discusso molto sul punto e crediamo che il prof. Ascheri abbia voluto sottolineare il Collettivo perché non vuole prevaricare le forze giovanili e, se abbiamo ben capito, anche allentare la presenza personale sulla scena.
    Noi speriamo che non avvenga, ma se avvenisse potremmo anche capirlo dene, dopo tanti anni. Approfittiamo perciò volentieri della sua risposta ad un apprezzamento di Stefano Parrini caricato in Facebook:

    Caro Parrini, leggo solo ora la generosa notazione! Grazie, naturalmente, sono parole che consolano e rafforzano contro la periodica tentazione di lasciar fare e ritirarsi nel privato…Ma questo blog lo ha fatto, perché non è ‘mio’! E’ un gruppetto che lo ha promosso, cui ho dato naturalmente volentieri una mano, ma si deve andare avanti senza una identità PERSONALE: si lavora per Siena, punto e basta. La cosa più importante è contribuire senza polemiche gratuite, per far crescere il Gruppo. Perciò si può commentare un post, ma si può anche inviare per posta elettronica un articolo di cui proporre la pubblicazione come post: su questo c’è stato accordo totale! Quindi, ben vengano riflessioni, purché in buona fede, con il proposito buono, giusto che le finalità del blog hanno scolpito. Forza!

  7. Mario Ascheri

    Cara Redazione,
    leggo solo ora (mattinataccia per intrecciarsi di impegni fuori casa)…non c’è dubbio che il Santo ha posto un problema serio come Morello proposte serie (è questo che si vuole). Penso dobbiamo farci un post condiviso in modo da togliere dubbi più che legittimi…aspetterei ancora qualche intervento, cari Amici! Forza, lettori, dite la Vostra.

  8. Redazione del blog

    ok, a stasera, va benissimo per noi.

  9. Redazione del blog

    Una riflessione sullo scambio di commenti al nostro programma ci fa concludere che sostanzialmente non ci sono obiezioni.
    Ringraziamo perciò i molti lettori che hanno condiviso il post e li preghiamo di voler collaborare mandando via mail dei post da caricare per i doverosi commenti.
    L’appunto del Santo al prof. Ascheri lo registriamo e ne facciamo tesoro.
    Ripetiamo che non volevamo essere sgarbati né migliori dei blogger che hanno fatto e fanno un ottimo lavoro in tempi durissimi.
    Noi speriamo di avere una audience in parte diversa.
    Meno incentrata sulla politica e più sulla preservazione e valorizzazione di Siena e del suo grande patrimonio, di arte, monumenti e cultura.
    Voi fate un lavoro egregio, di informazione e formazione.
    Noi speriamo di farne uno complementare, ma diverso.
    Viva la Siena nostra e dei suoi molti ammiratori!

  10. Gianni Acciughi

    Non è facile oggi trovare aspetti positivi da sottoporvi nella nostra città, proviamoci..! Benvenuti !!!

  11. Redazione del blog

    Calma! Sia positivi che negativi.
    Vorremmo solo, caro Acciughi, contributi anche lunghi ma al di là dell’episodico dei social, insomma vorremmo pezzi da archiviare per ritirarli fuori, metterli nel posto giusto per farli colloquiare e farne venire fuori qualcosa di positivo per tempi migliori. Grazie per ogni aiuto, anche mandando articoli al nostro mail
    info@sienaheritage.org
    noi li pubblichiamo non se siamo d’accordo, ma solo se sono il linea con il programma di SALVARE SIENA!

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